La fame e l'istinto di prevaricazione dell'uno sull'altro stanno mostrando scene dell'altro mondo dall'isoletta dell'Honduras che ospita i finti naufraghi di Simona Ventura. Due figure, soprattutto, si stagliano sugli altri: quella di Gianna Orrù, la mamma di Valeria Marini, la quale, in nome di questa sopravvivenza, sta divorando mitologicamente uno a uno i suoi "figli", così li chiama: ultimo doveva essere il giovanissimo Kilian, figlio di Brigitte Nielsen, colpevole solo di averla nutrita coi pesci pescati con gran fatica e dei quali non vuol essere grata; l'altra figura è quella di Eleonora Brigliadori, profetessa di eteree atmosfere, colpevole di essersi nutrita di semi nascosti abilmente in un sacchetto spacciato per attrezzo ginnico.
Per questo, l'intero gruppo dei naufraghi è stato privato della maschera subacquea, senza la quale non si riesce a pescare nulla. Ora Eleonora si è autopunita privandosi della sua porzione di riso e gettandosi a caccia di patelle e di cocchi marci, con i quali si è anche profumata i capelli.
Ieri Eleonora, per non darla vinta agli altri naufraghi, cantava: "Voglio vivere così, col sole in fronte", ma avrebbe fatto meglio a cantare il "Miserere".
Per questo, l'intero gruppo dei naufraghi è stato privato della maschera subacquea, senza la quale non si riesce a pescare nulla. Ora Eleonora si è autopunita privandosi della sua porzione di riso e gettandosi a caccia di patelle e di cocchi marci, con i quali si è anche profumata i capelli.
Ieri Eleonora, per non darla vinta agli altri naufraghi, cantava: "Voglio vivere così, col sole in fronte", ma avrebbe fatto meglio a cantare il "Miserere".
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